IL MATTINO.IT Baia sommersa, cinque percorsi da non perdere

  Baia sommersa, cinque percorsi da non perdere | Video subacqueo Non si può arrivare a Napoli, o addirittura viverci, e perdersi una visita al parco sommerso di Baia che custodisce i tesori nascosti nello specchio d’acqua tra Lucrino e il Castello Aragonese. Statue (le copie perché gli originali sono custoditi nel Museo archeologico dei Campi Flegrei inaugurato nel 1993 nel Castello), resti di ville romane, terme, strade si possono ancora ammirare sui fondali facilmente esplorabili dai sub, ma anche dagli amanti dello snorkeling. Chi non volesse bagnarsi, invece, potrà ricorrere al Cymba, una barca dai fondali trasparenti. (Le immagini del video sono state concesse gratuitamente da Pasquale Vassallo) Continua a leggere e vedi il video:   http://ilmattino.it/napoli/cultura/baia_sommersa_cinque_percorsi_da_non_perdere_nuoto_le_bombole-2499085.html

Repubblica.it, Un barracuda tra i resti dell’antica Baia

Un nuovo inquilino si aggira curioso tra i resti della villa di Portus Iulius, nel cuore del Parco archeologico sommerso di Baia. Un intreccio singolare tra storia e biodiversità: un barracuda e quel che resta di una grandiosa struttura portuale romana, commissionata nel 37 avanti Cristo da Marco Vipsanio Agrippa e adibita ad arsenale della flotta di Miseno. Il porto era collegato attraverso un canale ai laghi di Lucrino e d’Averno. I resti ed alcuni mosaici rendono suggestiva l’area, che il Centro Sub Campi Flegrei perlustra quotidianamente con turisti e sub di tutto il mondo. “Stavolta ha fatto capolino un barracuda, incontro fortunato e singolare che sono riuscito ad immortalare”, sottolinea Pasquale Vassallo, biologo e fotografo, che racconta con i suoi scatti la bellezza sommersa del Parco, la cui istituzione si è tradotta nella salvaguardia dei resti dell’antica Baia ma anche in un consistente ripopolamento di fauna e flora sottomarina, in precedenza minacciate dalla pesca selvaggia. di PASQUALE RAICALDO               http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/07/28/foto/un_barracuda_tra_i_resti_dell_antica_baia-171821892/#1

Mr Porter – SEVEN HOLIDAYS THAT COMBINE SWIMMING AND SIGHTSEEING

                                                                  Underwater sculptures at Baiae. Photograph by Mr Pasquale Vassallo. Below: photograph courtesy of San Montano Resort and Spa   There are very few places around the world where the beach lover in search of cultural enrichment should look below the waves. But at Baiae, seven miles west of Naples, scuba divers can swim among the ruins of the lost Roman city, once the scene of unthinkable excess and scandal. In the dying days of the Empire, wealthy Romans flocked here to bathe and gorge themselves at hedonistic beach parties – Nero and Caesar built private villas, and Sextus Propertius, the Augustan poet, described Baiae as a “den of licentiousness and vice”. Volcanic activity eventually did for the place and much of it sunk. Today, Centro Sub Campi Flegrei offers tours of the underwater archaeological park and its preserved statues and mosaic floors. But for the area’s best beaches, it’s the island of Ischia, eight miles off shore, where you’ll want to stay. The hilltop San Montano Resort & Spa has sweeping views of Naples and Mount […]

il Venerdì di Repubblica- Un tuffo nella storia per i mosaici sommersi

                  La bellezza sommersa. Sul “Venerdì” di Repubblica, articolo sul mosaico di Villa a Protiro nel Parco archeologico di Baia. Scoperto completamente per monitorare lo stato di conservazione da parte del Gruppo Archeologico Subacqueo della Sovraintendenza . Le mie immagini raccontate dalla penna di Pasquale Raicaldo. In collaborazione con Centro Sub Campi Flegrei The beauty is submerged. On the “Friday” of the Republic, the article on the mosaic of Villa in Protiro in the Archaeological Park of Baia. Completely discovered to monitor the state of conservation by the Archeological Underwater Group of the Superintendent. My pictures told by Pasquale Raicaldo    

Virgilio.it

Parco sommerso di Baia: una piccola Atlantide napoletana   Parco sommerso di Baia: una piccola Atlantide napoletana Statue romane, antiche ville, intere strade, terme: il parco sommerso di Baia custodisce sott’acqua storia e bellezza dal fascino antico… Continua a leggere, vai al link : https://napoli.virgilio.it/speciali/parco_sommerso_di_baia_una_piccola_atlantide_napoletana_15135.html        

il Giornale- Pozzuoli, la città sommersa e il Rione Terra

Pozzuoli, la città sommersa e il Rione Terra     leggi l’articolo http://www.ilgiornale.it/news/cronache/pozzuoli-citt-sommersa-e-rione-terra-1412308.html    

TGCOMNEWS24, La fotografia di Pasquale Vassallo, candida ed immacolata bellezza

  vai al sito e guarda il video: La fotografia di Pasquale Vassallo, candida ed immacolata bellezza

Le meduse nella grotta di Bacoli

Le meduse nella grotta di Bacoli: la foto straordinaria che racconta la Villa di Lucullo Natura e cultura, biodiversità e storia. Sintetizzate in uno scatto straordinario che si fa ambasciatore della bellezza della Villa di Lucullo, a Miseno, Bacoli. Sono gli ambienti delle grotte della Villa di Lucullo, ninfei e peschiere scavati nel banco tufaceo e appartenuti al generale romano Lucio Licinio Lucullo, uomo ricco e raffinato, quello dei memorabili banchetti narrati da Plutarco e divenuti proverbiali. Oggi, gli ambienti, a pochi metri dal faro di Capo Miseno, rappresentano uno dei siti di immersione più apprezzati dai sub: la profondità massima è di 5 metri, intrigante anche il giro in canoa. Pasquale Vassallo, biologo e fotografo subacqueo, è però riuscito a catturarne la biodiversità con una fotografia di rara suggestione, che immortala cinque meduse in balia della corrente. Si tratta di esemplari di Rhizostoma pulmo, comunemente chiamata “polmone di mare”, tra i soggetti preferiti da Vassallo, già più volte premiato con riconoscimenti di portata anche internazionale. La medusa, che si presenta con un cappello semisferico opalescente con caratteristici bordi blu-violacei, può raggiungere anche i dieci chilogrammi di peso: i suoi tentacoli sono urticanti, ma non particolarmente pericolosi per l’uomo. Pasquale Raicaldo […]

Golfo di Napoli, che suggestioni: il galleggiamento della medusa

Scatti di rara bellezza, cartoline inedite del nostro mare. Lo sfondo è quello dei luoghi del Golfo di Napoli, in primo piano un soggetto che si riscopre, improvvisamente, particolarmente fotogenico. Si tratta della  Rhizostoma pulmo, comunemente chiamata “polmone di mare”, una medusa comune nel Tirreno. Per immortalarla, il biologo e fotografo subacqueo Pasquale Vassallo (già più volte premiato con riconoscimenti di portata internazionale) si immerge e attende l’attimo propizio. Questione di luci e di prospettive, ma anche di singolarità biologiche: accade per esempio che sfiorando il fondo sabbioso la medusa si trovi ad ospitare alcuni granchietti, che la utilizzano come comodo veicolo di trasporto. Una forma di parassitismo detta, nello specifico, foresia: accade quando in natura alcuni organismi si servono di altri per farsi trasportare. Sullo sfondo delle bellezze del Golfo, da capo Miseno al molo Garibaldi. (a cura di pasquale raicaldo) Leggi L’Articolo http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/05/28/foto/medusa-166656082/1/#1